Chi sono

Da sempre interessata alle più svariate forme artistiche, mi avvicino alle arti figurative per lasciare tracce sulla tela dell’interpretazione del mondo “a modo mio”.
Mi piacerebbe che chi osserva si sentisse immerso in quella dimensione un po’ fiabesca, un po’ onirica, quella dimensione da cui, chi sogna, non se ne allontana mai troppo, o per troppo tempo.
Sono soprattutto i colori a farla da padrone: mi piace usare colori vivaci, allegri, accostarli e creare contrasti.
Mentre le forme sono semplici e arrotondate, sebbene ricerchi la simmetria e la precisione, alla fine è il disegno che prende forma da sé, quasi spinto da quella mano infantile, che, in quanto tale, è priva di regole e costrizioni.
Il risultato è ogni volta una sorpresa anche per me.
Dipingere è come entrare in una nuova dimensione, dove gli spazi si dilatano, le forme si ridefiniscono e cambiano le prospettive.
Non c’è cosa più bella che giocare con i colori: accostarli, mescolarli e creare contrasti. I colori sono vivi, accesi, incisivi.
Così dovremmo vivere la vita: a colori.
Perché le case sono al centro delle mie opere?
La casa è come l’animo umano, che racchiude il nostro vissuto. Noi siamo ciò che viviamo.
La casa non è vista solo come luogo di rifugio per noi stessi e per le nostre aspirazioni, essa rappresenta la nostra anima, con le nostre ricchezze interiori che abbiamo accumulato negli anni: esperienze, amori, luoghi, persone.

Piccoli mosaici di vita.